PROIEZIONE DEL FILM ANNULATA
29 febbraio 2020 ore 9.30: Mole Vanvitelliana, Ancona
Auditorium "O.Tamburi"
Proiezione del film di Truffaut "Il ragazzo selvaggio" 

Realizzato in occasione della mostra “Toccare la Bellezza Maria Montessori Bruno Munari” l’evento è destinato ai docenti, educatori di contesti scolastici ed educativi extrascolastici e a tutti gli studenti delle Scuole Secondarie di II Grado.

Programma: 
Introduzione e presentazione del film di Truffaut "Il ragazzo selvaggio" basato sul libro di Jean Marc Itard "Le sauvage de l’Aveyron” a cura di Raffaella Maggi, docente presso Università Politecnica delle Marche cattedra "Pedagogia e Didattica Speciale" e insegnante di Scuola Primaria con specializzazione Metodo Montessori.
 
Nel 1799 un evento singolare desta l’interesse di diversi studiosi: un bambino viene trovato tra i sentieri del bosco dell’Aveyron. “Di una sporcizia disgustosa, che si agita instancabilmente come alcuni animali del serraglio, mordendo e graffiando tutti coloro che lo accudiscono”. Se ne occupa il medico Jean Marc Itard che gli dà una casa, un nome e prepara per lui un ambiente ricco di attività corrispondenti ai suoi interessi. Con Victor non basta la medicina, occorre “un’educazione che abbia nell’attivazione delle capacità sensoriali il suo punto di partenza”.
È Édouard Séguin, maestro e medico allievo di Itard, a proseguire quegli studi. Costruisce uno specifico materiale per l’educazione sensoriale e motoria e propone il progetto delle Ècole physiologiques: un’educazione attraverso i sensi. Maria Montessori sviluppa tali osservazioni e predispone un metodo che rivoluzionerà la scuola e non solo.
Montessori presta il proprio servizio come psichiatra in quelli che all’epoca vengono chiamati “centri per frenastenici”. Lì osserva i bambini e le bambine in situazioni di grande svantaggio. Pur partendo da un approccio medico lo arricchisce con il contributo della pedagogia: intuisce che occorre lavorare sull’ambiente considerato sia come insieme degli elementi fisici, sia come insieme delle relazioni con gli adulti e con i coetanei.
 
"Ecco, dunque, il significato del mio esperimento didattico, condotto per due anni nelle Case dei Bambini. Esso rappresenta i risultati di una serie di prove da me fatte per l'educazione dell’infanzia, secondo i nuovi metodi. Non è certo un fatto di pura e semplice applicazione dei metodi di Séguin agli asili infantili, come risulterebbe a chiunque consultasse le opere di quest’autore. Tuttavia, è pur vero che le prove di quei due anni hanno una base sperimentale che risale all’epoca della Rivoluzione francese e assomma le fatiche di tutta la vita di Séguin e di Itard. Quanto a me, trent'anni dopo la seconda pubblicazione di Séguin, ne ripresi le idee e - oso affermarlo - l'opera con la stessa freschezza di entusiasmo con cui egli aveva ereditato le idee e l'opera del suo maestro Itard, che morì assistito dalle sue cure filiali. Per dieci anni sperimentai nella pratica e meditai le opere di questi uomini insigni, che si erano sacrificati lasciando all’umanità le prove del loro oscuro eroismo. I miei dieci anni di studio possono sommarsi a quarant’anni di lavoro di Itard e di Séguin. Erano già trascorsi cinquant'anni di attiva preparazione, distribuiti durante oltre un secolo, prima che fosse tentata questa prova, apparentemente breve, di soli due anni. Non credo di commettere errore dicendo che essa rappresenta il lavoro di tre medici, che da Itard a me mossero i primi passi nella via della psichiatria."
Maria Montessori, La scoperta del bambino.
 
INFO E PRENOTAZIONI
Prenotazioni entro lunedì 24 febbraio 2020.
Ingresso libero.
Museo Tattile Statale Omero
Banchina Giovanni da Chio 28, Ancona
Tel: 071 28 11 935
Email: info@museoomero.it